Ascoltiamoli, non sono per niente male.

Siamo abituati, purtroppo, a cronache d’atti di bullismo da parte di adolescenti cerebro-bloccati, che non paghi dell’atto in sè, si filmano e condividono. Questo ci fa inorridere, spaventare, indignare e a volte generalizzare.
Lavoro con gli adolescenti e convengo che a volte possano essere incauti, anche maleducati o leggeri, per ansia di vivere a “100 all’ora”.
Ma non sono tutti delinquenti e cerebro-bloccati, anzi, speso mi trovo stupita davanti a certe loro sottigliezze. Alcuni di loro vengono spontaneamente a farmi da assistenti con le classi più giovani, gratuitamente, solo per imparare un mestiere…”solo”.
Durante queste lezioni dimostrano sí di aver appreso gli elementi che ho passato loro negli anni, ma anche di avere accortezza, occhio, sensibilità. A volte mi ritrovo a chiedere loro consiglio. Altre, a casa, quando ho un dubbio, o faccio qualcosa di buffo, mi domando cosa direbbero loro. Questi adolescenti esistono e sono una risorsa. Vorrei invitarvi a chiedere le loro opinioni, ad ascoltarli, seriamente. Avendo un modo più diretto di arrivare alle cose, senza le elucubrazioni mentali che si sviluppano dopo i 30 anni, possono veramente offrirci punti di vista e soluzioni semplificate. Questo è utile a noi e dà loro dignità, fiducia, che portano ad autostima ed equilibrio. Ascoltiamoli.

Evento presentazione della riedizione del libro “Una sirena con la felpa”

Il 7 settembre 2016, presso il chiostro della biblioteca civica di Pordenone, ore 20:30, all’interno della presentazione del libro “Una sirena con la felpa” (dove è narrata la nascita di Urban Arts Academy), potrete assistere a performances di danza e canto dei ragazzi di Urban Arts Academy. Si parlerá di danza, di canto, di cultura hip hop, com’era ieri, come è diventata oggi, e di contaminazioni. Modera la serata la socialmedia manager Angela Biancat.Slider-2

Commento al libro Una Sirena con la felpa

Vi abbiamo già parlato di questo libro, Una sirena con la felpa, in cui si narra anche della nascita di Urban Arts.

Una nostra giovanissima allieva, Anita, 13 anni, ha scritto questo post sulla pagina facebook di Una sirena con la felpa :

“Come alcuni di voi avranno già letto, il libro parla di una storia travagliata, drammatica la potremmo definire, ma con un bel finale, un finale che l’autrice sta ancora vivendo. Immagino che per scriverlo abbia dovuto tirar fuori le palle (scusate il termine); a mio parere, ripercorrere passo dopo passo, punti così cruciali della sua vita dev’essere stato uno strazio, ma penso che la scrittura l’abbia aiutata.
Personalmente ho potuto constatare, osservando l’autrice prevalentemente durante lezioni di danza, che è una persona che affronta tutto con il sorriso e assolutamente disponibile con tutti, senza tralasciare il fatto che ha anche carattere e proprio per questo sembra quasi impossibile che alle sue spalle abbia lasciato una vita del genere… Inoltre ammiro molto il fatto che abbia descritto la sua realtà com’era, nuda e cruda (forse con qualche censura, per rendere il libro fruibile anche ai giovani, come lei stessa ha ammesso più volte), non come altri scrittori che necessitano di ‘mascherarla’ per il semplice motivo di farla apparire più ‘invitante’. Detto ciò, c’è da aggiungere che è un libro abbastanza strong, ma è anche per questo che lo amo.”

Se volete visitare la pagina facebook di Una sirena con la felpa

https://www.facebook.com/Unasirenaconlafelpa/?ref=ts&fref=ts