Aiutarli, tutti

Ci sono allievi che non hanno avuto la fortuna, se cosí vogliamo definirla, di essere esposti alla musica fin da piccoli e quindi spesso hanno un senso ritmico e melodico che è leggermente carente rispetto a quelli che nella musica sono sempre stati immersi, che hanno avuto passioni chiare fin da piccoli. Questi allievi sono le nostre sfide, sono quelli che ci guardano con gli occhi pieni di fiducia e di attesa, attesa d’imparare, voglia di fare. Con dignità si approcciano agli esercizi che diamo loro e ascoltano con attenzione tutti i nostri consigli, impegnandosi e facendoci domande. Loro ci fanno sentire molto responsabili, ci mettono la loro speranza in mano, come un pulcino da accudire e far crescere e noi dobbiamo mettercela tutta, premiare la loro dignità e voglia di fare, non dandoli per scontati, ingegnandoci per aiutarli a raggiungere sempre, ad ogni lezione, un piccolo obiettivo, una nuova competenza.
Questo è uno dei sensi profondi del mio lavoro. Anche se parliamo di danza e di canto e non di grammatica, inglese o matematica, perché l’educazione e la percezione di sé passa anche attraverso le discipline motorio-artistiche ed anzi, proprio attraverso queste spesso si consolida, o purtroppo, può venir messa in crisi. Io sono qui per aiutarli a consolidarla.